" GUIDA / VADEMECUM "

PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE DEL CLIENTE FINALE!
(lettura 5 minuti)

Potete riscontrare la VERIDICITÀ degli argomenti che verranno trattati in questa guida/vademecum anche attraverso gli articoli di giornale presenti online: il sito dell’Agenzia delle Entrate, il Sole 24 ore, FiscoeTasse, ecc ecc… I quali sono assolutamente IMPARZIALI!

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PREMESSA: Possiamo AFFERMARE che NESSUN’AZIENDA DI RIVENDITA AUTO che TRATTA o ha TRATTATO auto di PROVENIENZA ESTERA (Importazione) scrive come SCRIVIAMO NOI “NERO SU BIANCO” LA FRASE:

#DA SEMPRE F24 IVA PAGATA su OGNI AUTO VENDUTA AI NOSTRI CLIENTI!

È il “DA SEMPRE” che ci CONTRADDISTINGUE e fa la REALE DIFFERENZA nei confronti dei clienti FINALI!
Il NOSTRO CORRETTO OPERATO nel TEMPO è a TUTELA di TUTTI i NOSTRI clienti che ci SCELGONO GIORNALMENTE!

FRASE che viene SCRITTA ANCHE NEI NOSTRI CONTRATTI (provate a farvi scrivere anche da altri rivenditori, sul contratto, che: “DA SEMPRE” PAGANO L’F24 IVA SULLE AUTO commercializzate nel TEMPO di provenienza tedesca/estera e che ne hanno CONSEGNATO anche LE RICEVUTE rilasciate PER LORO CONTO dai loro “fornitori/broker” italiani dai quali si servono… DA SEMPRE… ed anche a TUTTI i CLIENTI che HANNO già ACQUISTATO PRIMA DI VOI come TESTIMONIANZA.
Tutto questo è FONDAMENTALE per VERIFICARE CHE UN’AZIENDA TUTELI DA SEMPRE il cliente PRIMA DI TUTTO!
Ecco alcune delle SCUSE che potrete sentirvi dire da altri autosaloni:

– “Ma noi acquistavamo in Italia da diversi fornitori italiani che non erano in grado di darmi l’F24 IVA (nonostante si tratti sempre di auto d’origine di provenienza estera)”

– “il mio fornitore non è dovuto a darmi spiegazioni sui pagamenti IVA dell’auto”

– “non posso risalire all’F24 IVA perché io compro (dal mio fornitore) con fattura e con passaggio di proprietà”

– “PER LEGGE” deve fare tutto il mio importatore…

– “non posso risalire all’F24 IVA perché viene pagato su più auto insieme e non è possibile risalire alla singola macchina”

– “la fattura ci viene mandata dal nostro fornitore tramite SDI dell’Agenzia delle entrate, quindi è tutto già a posto perché hanno già controllato loro (dell’agenzia delle entrate!)”

– “l’auto l’hai acquistata con il Leasing (o finanziamento) se tutte le “carte” non fossero in regola la banca non te l’avrebbe finanziata!”

QUESTE rimangono ASSOLUTAMENTE AFFERMAZIONI FALSE! e “SCUSE DA BAR” che possono convincere solo chi NON è DEL SETTORE e non conosce i REALI e SERI RISCHI ai quali si espone!

DA SEMPRE F24 IVA! FRASE FONDAMENTALE ed IMPORTANTISSIMA per CAPIRE LA CORRETTEZZA DOCUMENTATA TEMPORALE del LECITO OPERATO DI UN AUTOSALONE nei confronti DEL CLIENTE FINALE!

Come è normale….tutti siamo alla ricerca del prezzo “PIÙ BASSO e CONVENIENTE” in base ai parametri di ricerca, per spendere il MENO possibile, ed è comprensibile, questo avviene in tutti i settori merceologici. C’è però da tenere BENE PRESENTE che l’AUTOMOBILE è un BENE REGISTRATO nei SISTEMI informatici con INTESTAZIONE! Quando si configura una FRODE IVA alle SPALLE e/o a nome dell’ignaro acquirente finale, per gli ORGANI COMPETENTI (Agenzia delle entrate,Agenzia delle Dogane,Poilzia,e Guardia di Finanza), è semplicissimo RISALIRE ALL’INTESTATARIO FINALE dell’automobili per RICHIEDERGLI L’IVA EVASA a monte della “filiera” DA ALTRI(che è stata “spartita illecitamente” come GUADAGNO).

Come documentato dai MIGLIAIA di articoli di giornali presenti online (riscontrabili anche in vostra AUTONOMIA) un conto è acquistare ad un OTTIMO PREZZO un conto è acquistare ad un prezzo IMPOSSIBILE! (e qui subentrano le Truffe o Frodi)

in quanto, la matematica non è un’opinione… ma una SCIENZA ESATTA ed INCONTROVERTIBILE!

quando il prezzo è troppo basso:

𝗼 è stata 𝗘𝗩𝗔𝗦𝗔 𝗟’𝗜𝗩𝗔 esempi:

https://www.gazzetta.it/motori/la-mia-auto/31-03-2021/auto-usate-d-importazione-truffe-evasione-dell-iva-guai-l-acquirente-4001625414215.shtml

https://www.ilsole24ore.com/art/importazioni-parallele-cliente-ripaga-l-iva-evasa-ACorIfo

𝗼 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗦𝗖𝗔𝗟𝗔𝗧𝗜 I 𝗞𝗠 (può avvenire anche il MIX di questi primi 2 parametri)

𝗼 𝗡𝗢𝗡 𝗩𝗘𝗥𝗥𝗔’ 𝗠𝗔𝗜 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗘𝗚𝗡𝗔𝗧𝗔 𝗡𝗘𝗦𝗦𝗨𝗡𝗔 𝗠𝗔𝗖𝗖𝗛𝗜𝗡𝗔! esempi:

https://fb.watch/3IIXu_-QLs/

https://www.trevisotoday.it/cronaca/auto-truffa-polizia-stradale-rovigo-6-aprile-2021.html

https://www.torinosud.it/cronaca/cronaca-smantellata-una-rete-di-truffe-su-auto-mai-consegnate-o-vendute-nascondendo-difetti–20616

https://primabiella.it/cronaca/auto-di-lusso-vendute-e-mai-consegnate-arresto-nel-biellese/

https://iltirreno.gelocal.it/cecina/cronaca/2021/03/10/news/auto-pagate-e-mai-consegnate-ai-clienti-abbiamo-fatto-un-buco-di-2-7-milioni-1.40009671

IL GRANDE IMBROGLIO DELLE AUTO USATE D’IMPORTAZIONE CON PIÙ DI 6 MESI di vita dalla prima immatricolazione  CHE VENGONO VENDUTE IN ITALIA IN FRODE IVA.

PIÙ DEL 95% DELLE AUTO CON PIÙ DI 6 MESI DI VITA E/O CON PIÙ DI 6 MILA CHILOMETRI CHE PROVENGONO DAI CENTRI UFFICIALI ESTERI (ES. GERMANIA) VENGONO RIVENDUTE IN ITALIA IN FRODE IVA ATTRAVERSO DEI MECCANISMI… FATECI CASO…I CONCESSIONARI/RIVENDITORI PLURIMARCHE CHE EFFETTUANO O PARTECIPANO A FRODI IVA PUBBLICIZZANO sui portali IN VENDITA SOLO AUTO(o per la MAGGIOR PARTE) CON IMMATRICOLAZIONI CON PiÙ DI 6 MESI DI VITA compiuti O PROSSIME A COMPIERE i 6 MESI sia con “IVA ESPOSTA sia con IVA AL MARGINE” e SI CONCENTRANO TUTTI NELLA STESSA CITTA’ e provincia avendo i prezzi più bassi d’Italia perché evadono l’iva attraverso i loro fornitori compiacenti con false fatturazioni…. PERCHÉ SULLE AUTO NUOVE(quelle con MENO di 6 mesi di vita) LA NORMATIVA FISCALE è MOLTO PIÙ RIGIDA e difficile DA “SUPERARE “perciò non riuscendo ad aggirarla di fatto NON METTONO IN VENDITA sul loro parco auto vetture con MENO DI 6 MESI DI VITA dalla PRIMA IMMATRICOLAZIONE ESTERA… CONCENTRANDOSI INVECE “SU QUELL’ USATO” che ha compiuto almeno i  6 MESI di vita pubblicizzandole come auto “usate” “SFRUTTANDO ILLECITAMENTE e con ARTEFIZI” la normativa  di acquisto tra “PRIVATI della comunità EUROPEA” EVADENDO L’IVA ripartendosela COME GUADAGNO NEL “LORO CIRCUITO COMPIACENTE”, quando invece se le operazioni fossero EFFETTUATE CORRETTAMENTE E LEGALMENTE dato che il 95% delle auto che provengono dai CENTRI UFFICIALI (cioè di fatto rivenditori che HANNO UNA PARTITA IVA) HANNO IVA ESPOSTA/DEDUCIBILE come RISCONTRABILE anche dalle nostre auto e L’IVA DEVE ESSERE SEMPRE VERSATA IN ITALIA TRAMITE F24 IVA del quale bisogna averne la RICEVUTA riscontrabile anche dal cliente stesso.(come d’altronde rilasciamo DA SEMPRE noi ai NOSTRI CLIENTI)

PERCHÉ È IMPORTANTISSIMO AVERE LA RICEVUTA DELL’ F24 IVA PAGATA SULL’IMMATRICOLAZIONE DELL’AUTO!!! PURCHÉ SIA RISCONTRABILE IN AUTONOMIA DAL CLIENTE STESSO TRAMITE NUMERO DI PROTOCOLLO TELEMATICO!!! (CHIUNQUE POTREBBE FALSIFICARLA!…)

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⚠

𝐍𝐎𝐍 𝐄𝐒𝐈𝐒𝐓𝐄 “𝐍𝐄𝐒𝐒𝐔𝐍 𝐀𝐃𝐄𝐆𝐔𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐈𝐕𝐀” 𝐃𝐄𝐋 𝟑% 𝐎 𝐃𝐄𝐋 𝟔% o via dicendo! l’IVA in ITALIA VA PAGATA per INTERO CON F24 ed è SEMPRE del 22% (IVA ordinaria)

(P.S.): INFORMATI DI QUANTO SCRITTO anche presso l’agenzia di pratiche auto vicino casa, presso un consulente dell’Agenzia delle Entrate più vicina o presso un ESPERTO ed ONESTO TRIBUTARISTA in materia di IMMATRICOLAZIONE AUTO, OLTRE CHE A DOCUMENTARTI SUI DIVERSI ARTICOLI DI GIORNALE PRESENTI ONLINE

Vi mettiamo di seguito, una serie di articoli riguardanti autosaloni PRESENTI DA DECENNI che hanno commercializzato milioni e milioni di euro di auto SOPRATTUTTO USATE(KM0 con PIÙ di 6 MESI  di vita dalla PRIMA IMMATRICOLAZIONE, USATE o il classico usato aziendale 10/15/25mila km o PIÙ) in EVASIONE IVA attraverso meccanismi fraudolenti e documentazione facilmente falsificata.

CLICCA QUI

Purtroppo ancora oggi nel 2022 è una prassi diffusissima in quanto viene sfruttata la normativa a “maglie larghe” sulle auto USATE presentate all’Agenzia delle Entrate tecnicamente e fraudolentemente come “acquisto da PRIVATO nella comunità europea in regime del margine” per “aggirare” il sistema.

https://www.ilsole24ore.com/art/importazioni-parallele-cliente-ripaga-l-iva-evasa-ACorIfo?refresh_ce=1

https://www.ilsole24ore.com/art/lotta-all-evasione-mirino-carburanti-auto-estere-ed-efficienza-energetica-ACJmKEo

I settori dove avvengono più frequentemente le FRODI IVA come documentato dai migliaia di articoli presenti online sono i carburanti, l’elettronica di consumo e le AUTO.

Mentre per i primi 2 (carburanti ed elettronica) essendo materiali di “CONSUMO”senza “INTESTAZIONI REGISTRATE” è difficile andare a reperire il consumatore finale, per le AUTO essendo un bene REGISTRATO AL PRA  è facilissimo per gli ORGANI COMPETENTI RINTRACCIARE l’intestatario finale al quale RICHIEDERE L’IVA EVASA dal concessionario ed i suoi fornitori!

QUANDO ACQUISTARE UN’AUTO PUO’ COMPORTARE SERI PROBLEMI AL CLIENTE FINALE (CLICCA)

L’UNICO documento che tutela da un eventuale SEQUESTRO dell’auto(per il recupero delle somme evase), del libretto di circolazione, e delle targhe è la ricevuta del pagamento IVA(non la fattura), EFFETTUATA CON F24 IVA SULL’ IMMATRICOLAZIONE ITALIANA con il numero di telaio dell’auto acquistata.

Con questo non avrete MAI NESSUN TIPO DI PROBLEMA! Purché la VERIDICITA’ del VERSAMENTO sia RISCONTRABILE in autonomia dal cliente finale presso qualsiasi AGENZIA delle Entrate d’Italia! Documento che NON sarà in grado di fornirvi chi effettua e/o partecipa e/o HA PARTECIPATO ad una vendita in EVASIONE IVA o che vi potrà fornire anch’esso FALSO

Molti autosaloni TUTT’ORA PRESENTI ONLINE (AUTOSCOUT24, SUBITO.IT, QUATTRORUOTE ecc.)ed anche con STORICO AZIENDALE si sono serviti PER ANNI da fornitori italiani fraudolenti (“IMPORTATORI”) in modo da praticare prezzi di vendita “allettanti” (o comunque MOLTO INTERESSANTI ) per NON essere scoperti e rimanere in “PENOMBRA”) in vere e proprie partecipazioni di FRODI Iva.

Vi facciamo alcuni ESEMPI di come molti autosaloni sono riusciti a vendere migliaia e migliaia di auto negli anni in FRODE Iva senza essere mai stati “toccati e/o scoperti” perché “SCHERMATI” da altre società, mentre al cliente finale è stata fatta PAGARE L’IVA nell’acquisto dell’auto dal concessionario che invece è stata EVASA E TRATTENUTA COME GUADAGNO ILLECITAMENTE DIETRO!

Il concessionario finale che si trova su AUTOSCOUT24 si serve per acquistare l’auto all’estero, di una “filiera” di PIÙ Fornitori, Broker di auto, Importatori italiani fraudolenti, società “cartiere”.

Questo è uno degli schemi di “FILIERA” più comunemente utilizzati:

1.Società CARTIERA IMPORTATRICE:

L’auto che si trova pubblicizzata sui portali di vendita di auto all’estero (Germania, Francia, Spagna, Belgio, Austria, Olanda, Danimarca, ecc… che può essere di qualsiasi marca ma principalmente parliamo di AUDI , BMW, MERCEDES, JEEP, JAGUAR, LAND ROVER, PORSCHE, VOLKSWAGEN, SMART) viene acquistata da una società italiana che SI PUÒ rivelare SIN DA SUBITO una “CARTIERA”(anche se non è detto che sia una vera e propria cartiera perché le soglie di punibilità PENALI partono da 250.000 euro di evasione IVA quindi potrebbe anche essere un’attività che INIZIALMENTE “appare” la più’ SERIA DEL MONDO).

Acquista al NETTO D’IVA ;cioè SENZA IVA nel paese dove viene comprata l’auto dal fornitore estero (es. in Germania l’IVA è al 19%)… codesta società non ha né una struttura patrimoniale, né una sede reale, né un piazzale con auto, né una capacità economica AUTONOMA per fronteggiare l’acquisto di un’auto (in quanto i soldi sul conto corrente devono essere “SOLO DI TRANSITO”) praticamente molte volte può essere “solo un ufficio” o una stanza con un computer ed una stampante… e nonostante FATTURI MILIONI DI EURO in poco tempo, rimarrà in ombra per non farsi scoprire….

Essa si trova molto spesso dietro a società importatrici o intermediari o broker d’auto e a CONCESSIONARI che “PROFESSANO” che FANNO IMPORTAZIONE “ ma ACQUISTANO SEMPRE e solo dai loro SERI E FIDATI FORNITORI italiani e con “FATTURA ITALIANA “nonostante sono auto che provengono dai CENTRI TEDESCHI o EUROPEI quindi NON in ITALIA.

Questa prima società cartiera NON tiene scritture contabili, NON fa nessun tipo di versamento all’ERARIO, NON ha QUASI NULLA, praticamente emette solo fatture verso broker e o intermediari di auto e si “SCORDA in PRIMIS” (VOLUTAMENTE per TRATTENERLA COME GUADAGNO e SPARTIRLA) di effettuare il PAGAMENTO del 22% IVA con F24 sull’immatricolazione dell’auto all’ Agenzia delle Entrate.

Acquistare al NETTO D’IVA come regolamentato  per “operazioni intracomunitarie” si intendono, innanzitutto, gli acquisti e le cessioni di beni, che intercorrono tra soggetti passivi Iva appartenenti a diversi Stati membri dell’Unione europea.(e questa normativa è CORRETTA, il fatto è che viene SFRUTTATA ILLECITAMENTE come vedremo di seguito.

Si tratta di operazioni di vendita che risultano territorialmente “non imponibili” nel Paese del cedente, per essere invece assoggettate ad IVA da parte del cessionario, nel Paese di destinazione dei beni. La normativa di riferimento è il D.L. n. 331/93 che recepisce numerosi articoli sparsi nella Dir. 2006/112/CE, artt. 2, 3, 4, 9, 17, 20 e s., 33, 34, 40, 67 e s., 138 e s., 154 e s., 162 e s., 172 e s., 199 e s., ecc.

In parole semplici, di fatto, una volta che si richiede l’immatricolazione italiana per un veicolo proveniente dall’estero se si vuole percorrere la STRADA LECITA E LEGALE PER NON AVERE MAI PROBLEMI DI NESSUN TIPO bisogna versare l’IVA DOVUTA del 22% in quanto NON PAGATA inizialmente (PERCHÉ ACQUISTATA AL NETTO d’IVA nel paese dell’UE) e questo È VALIDO ANCHE e  SOPRATTUTTO  sulle auto con più di 6 mesi di vita e più di 6.000 km.

Questa purtroppo è la normativa VIENE AGGIRATA PIÙ FREQUENTEMENTE e quella che ha più FALLE!!! (dove molti rivenditori per “CONFONDERE IL CLIENTE “e RIBALTARE la norma gli dicono che l’IVA NON è DOVUTA perché “usata”. (più di 6 mesi/6 mila km)… NON È PROPRIO COSÌ E LO VEDREMO DI SEGUITO… LA CARTIERA o SOCIETÀ che IMPORTA l’auto dall’estero CHE ACQUISTA AL NETTO d’iva (come regolamentato per legge) COMMETTE L’ILLECITO SOLO NEL MOMENTO in cui ; all’ATTO DELL’IMMATRICOLAZIONE ITALIANA  presenta la fattura d’Acquisto tedesca ancora CARTACEA nonostante siamo del 2022 (perché in EUROPA SOLO l’Italia e il Portogallo hanno obbligo di fatturazione elettronica…. tutti gli altri stati membri dell’UE nel 2022 UTILIZZANO ANCORA il CARTACEO !!!) questa fattura cartacea viene “MODIFICATA/ALTERATA” andando ad inserire nell’intestazione del ricevente il nome di un privato qualunque(qui SUBENTRA il prestanome “testa di legno” o ADDIRITTURA il cliente finale STESSO) quando invece era destinata alla società che HA FATTO MATERIALMENTE IL PAGAMENTO di quell’AUTO all’estero. In quanto nessun altro potrebbe provarne il pagamento!

INOLTRE viene modificata la dicitura del prezzo: da NETTO SENZA IVA, a prezzo LORDO con IVA AL MARGINE. ECCO QUI che viene presentata in motorizzazione(tramite agenzia di pratiche auto compiacente) e conseguentemente all’agenzia delle entrate una fattura e altra documentazione a corredo FALSA che purtroppo NON può essere RISCONTRATA IMMEDIATAMENTE NEI SISTEMI INFORMATICI EUROPEI e neanche entro i 30gg (tempi massimi dichiarati per lavorare le pratiche d’immatricolazione di veicoli provenienti dall’estero)

Quindi la VERIDICITÀ DI QUELLA FATTURA di come fosse STATA EMESSA REALMENTE IN ORIGINE ALL’ESTERO si verrà a sapere a distanza di anni, e per questo nel mentre si procede PURTROPPO all’immatricolazione ITALIANA dell’automobile sulla base di AUTO CERTIFICAZIONI FALSE presentate.

QUANDO POI a distanza di qualche anno subentra l’AGENZIA DELLE DOGANE tramite controlli incrociati sul CLIENTE FINALE(che dalla documentazione “artefatta” risulterà che ha fatto un’acquisto DIRETTAMENTE all’estero quando invece ha fatto un contratto ed un bonifico solo con il concessionario italiano dove era andato),o sul rivenditore tedesco(in questo caso), o sulla cartiera italiana, o sull’importatore, o sull’intermediario o sull’autosalone finale, o sull’agenzia di pratiche auto che ha curato l’immatricolazione italiana SI VERIFICA CHE tramite “dati VIES” (Il V.I.E.S. è un sistema di scambio di informazioni tra paesi membri della Comunità Europea istituto al fine di consentire una corretta fiscalità) le operazioni avvenute NON SONO CONFORMI  ALLE ORIGINALI FATTE ALL’ESTERO MA SONO “ARTEFATTE”  saranno SARANNO “MAL DI PANCIA” PER TUTTI i componenti della filiera soprattutto per il cliente finale ultimo intestatario e POSSESSORE dell’auto!

Perché L’IVA è in conformità all’articolo 205 Direttiva 2006/112/CE, in base al quale gli Stati membri possono stabilire che una persona diversa dal debitore dell’imposta sia RESPONDABILE IN SOLIDO per il versamento dell’imposta DOVUTA (IVA), si dispone che il cessionario, soggetto agli adempimenti previsti dal decreto Iva, è solidalmente obbligato al pagamento dell’Iva QUALORA IL CEDENTE NON VERSI all’Erario l’imposta relativa ai beni venduti.

È POSSIBILE SCARICARE LA NORMATIVA UFFICIALE DAL SEGUENTE LINK:

CLICCA QUI

In attuazione del primo comma del citato articolo 60-bis D.P.R. 633/1972, la responsabilità solidale opera esclusivamente per i beni specificamente individuati dal D.M. 22.12.2005, come integrato dal D.M. 31.10.2012, vale a dire per:

gli autoveicoli, motoveicoli, rimorchi;

i prodotti di telefonia e loro accessori;

i personal computer, componenti e accessori;

gli pneumatici nuovi di gomma, nonché gli pneumatici rigenerati o usati di gomma e le gomme piene o semipiene, battistrada per pneumatici e protettori (“flaps”).

Tali disposizioni, in luogo del disconoscimento della detrazione “a monte”, prevedono l’obbligo autonomo di PAGARE QUANTO DOVUTO all’ANELLO FINALE e NON VERSATO DAL CEDENTE.

2. Società di Broker, Intermediario, Importatore cosiddetta società filtro o “cuscinetto” – “Buffer”:

Anche se la figura della società di broker, intermediario-importatore, non è fondamentale per l’effettuazione della frode ;essa NEI MECCANISMI PIU’ complessi viene utilizzata come ulteriore “SCUDO” a favore del concessionario finale, sia per dare un valore aggiunto al “sistema”, sia  per contrastare i controlli (avendo un altro soggetto fiscalmente INTERPOSTO da controllare che fa da “campanello d’allarme “oltre che a “costruire addosso” al concessionario finale “la parvenza della regolarità fiscale” che sfrutta questo sistema per coprire ciò che avviene A MONTE prima di lui del quale dirà di NON SAPERE NULLA…questa figura della società di broker/intermediario TIENE “un minimo” di scritture contabili(per essere CREDIBILE al fisco), ha una piccola sede(sempre per essere credibile), può avere 1 segretaria, ha una “minima” struttura aziendale credibile e funzionante, ma anch’esso si  “SCORDA ” di farsi dare l’F24 IVA dell’IMMATRICOLAZIONE AUTO RISCONTRABILE CON IL PROTOCOLLO TELEMATICO che ha acquistato dalla società CARTIERA importatrice perché sa’ che NON ESISTE NESSUN F24 IVA VERITIERO perché guadagna anch’esso SULL’IVA NON VERSATA alle spalle del CLIENTE FINALE che era andato dal concessionario finale.

3. Autosalone Finale:

E’ il concessionario che contattiamo su Autoscout 24, su Subito.it o su Automobile.it o su altri portali di auto perché abbiamo visto la sua inserzione che ci interessa e ci dice che la macchina è in Germania e bisogna farla arrivare in sede OPPURE CHE È GIÀ IN SEDE che proviene dal centro ufficiale tedesco di turno MA ANCORA DA IMMATRICOLARE… (ed è QUI CHE C’È DA SOFFERMARSI…)

Esso si serve  della società di  Broker/Intermediario (al punto 2.) il quale a sua volta si serve della  società CARTIERA (al punto 1.LEGGERE BENE) per acquistare l’auto, ed è a conoscenza degli altri componenti della filiera in quanto sà “tutti i costi dei suoi INTERPOSTI”.

Esso ci fa il prezzo finito comprensivo di tutte le spese(MOLTE VOLTE VIENE UTILIZZATA LA STRADA DEL PASSAGGIO DI PROPRIETA’) su auto che INVECE potrebbero essere immatricolate direttamente all’intestatario se le cose fossero fatte in maniera LEGALE, CREDENDO DI FAR RICADERE L’ILLECITO IN CAPO SOLO AL PRIMO INSTESTATARIO del passaggio con i loro COMPLICI COSÌ da FARLA FRANCA VERSO L’ERARIO e facendo credere AL CLIENTE FINALE DI STARE TRANQUILLO.

Anch’esso ,quando gli viene chiesto se rilascia la copia dell’F24 IVA sull’immatricolazione italiana o dimostrare che NE HA RILASCIATI A MIGLIAIA VERSO I SUOI CLIENTI CHE HANNO GIÀ ACQUISTATO PRESSO DI LUI in ANNI di esercitata attività della quale vuole VANTARSI far stare tranquillo il cliente….anche quest’ultimo ha un improvviso “VUOTO DI MEMORIA” oppure ci risponde inventando le più CLASSICHE e fantomatiche scuse, del tipo…

Le auto noi la compriamo da diversi Fornitori,Broker,Intermediari,Importatori italiani presenti “DA TANTI ANNI” in varie zone d’Italia, gli adempimenti……dove previsti….. vengono fatti da loro, TU caro cliente “stai tranquillo” compri un auto GIÀ ITALIANA con TARGHE ITALIANE ATTACCATE con un classico e “REGOLARE” PASSAGGIO di PROPRIETÀ!

– FALSO! NESSUNO verserà MAI nessun F24 IVA, le auto vengono comprate attraverso cartiere che immatricoleranno in maniera fraudolenta la vostra auto! IL PASSAGGIO NON VI TUTELA ANZI!serve per occultare ancora più ed ARTIFICIOSAMENTE L’EVASIONE IVA SUL TELAIO  e Dovrebbe essere UN CAMAPANELLO D’ ALLARME SPECIE SU AUTO ANCORA DA “ITALIANIZZARE”

L’F24 IVA viene pagato insieme a tutte le altre auto che acquistiamo quindi non possiamo risalire alla singola auto”

– FALSO! ogni singola auto ha un TELAIO e la quota IVA DA VERSARE va PAGATA SEMPRE SINGOLARMENTE SU OGNI SINGOLA AUTO!(esempio di un UNICO F24 IVA di alcune auto DA NOI RIVENDUTE ai NOSTRI CLIENTI pagato SU PIU’ auto tutte insieme)

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“non possiamo chiedere l’f24 al nostro fornitore altrimenti… lei caro cliente  finale, risalirebbe a quanto è stata pagata la macchina e il guadagno ricaricato sopra…”

– FALSO! L’IVA in italia viene pagata all’agenzia delle entrate sul PREZZO DI VENDITA fatto al cliente finale e quindi è IMPOSSIBILE risalire al prezzo d’acquisto tramite la ricevuta pagata dell’F24 IVA pagata in italia! inoltre se NOI di PACE AUTOMOBILI NON ABBIAMO NESSUN TIPO DI PROBLEMA a RILASCIARLO su TUTTE le nostre auto DA SEMPRE !!! per TRASPARENZA chi NON lo farà avrà qualcosa da NASCONDERE CHE VA CONTRO I SUOI Interessi ECONOMICI PER PAURA DI ESSERE SCOPERTO e far FINIRE I SUOI ALTISSIMI INTROITI a DISCAPITO del malcapitato cliente FINALE al quale poi andranno a richiedere L’IVA EVASA sul telaio!

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“stia tranquillo caro cliente! se non viene pagata l’iva non verrà MAI immatricolata l’auto dalla motorizzazione!”

– FALSO le macchine vengono immatricolate in MANIERA FRAUDOLENTA ANCHE SENZA PAGARE L’IVA con documentazione falsificata, tutto ciò ricadrà poi tutto in capo al cliente finale(anche se acquistata con REGOLARE passaggio di proprietà PERCHE’ A MONTE è stata effettuata la frode IVA in quanto l’IVA è “SOLIDALE” (LEGGERE BENE IL PUNTO 1!)

Il vincolo di responsabilità solidale del cessionario non richiede l’avvio di UNA VERA E PROPRIA un’attività di accertamento nei confronti del cessionario, quindi di fatto viene richiesta all’ultimo intestatario che è il componente finale di un meccanismo di FRODE D’IVA allo stato!

MA queste “COSE” caro cliente succedevano PRIMA! anni fa! Adesso con la fattura ELETTRONICA è tutto CAMBIATO! controllano subito che è tutto ok perché la fattura va direttamente all’agenzia delle entrate e quindi non c’è bisogno di ricevute dell’F24 IVA pagata sul telaio della macchina.

– ASSOLUTAMENTE FALSO!

LA FATTURA ITALIANA VA ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE TRAMITE l’SID ,quella INIZIALE cartacea ESTERA “ARTEFATTA a dovere” NON viene controllata SUBITO dai sistemi ma deve essere riscontrata manualmente tramite “VERIFICA MANUALE”

𝐂𝐇𝐈𝐔𝐍𝐐𝐔𝐄 con una PARTITA IVA può emettere “DIVERSI TIPI” di fatture illecite A PIACIMENTO (con iva deducubile o con iva al margine!

Non è LA FATTURA rilasciata dal rivenditore italiano o dal suo fornitore italiano CHE DETERMINA se l’IVA sul TELAIO CON F24 della macchina è STATA PAGATA o MENO! Sono 2 cose BEN DISTINTE e SEPARATE!

CLICCA QUI

… un cliente NON esperto del settore alla fine “CEDE” alle tante scuse in tema IVA del concessionario, si affida perché magari ha letto qualche recensione qua e la e ha visto che l’attività è in piedi alcuni diversi anni… Il cliente più informato invece INSISTE chiedendo se una copia è possibile comunque sia averla … e lì di nuovo ancora scuse più fantasiose da parte del RIVENDITORE… o addirittura per alcuni l’INVITO a cercare l’auto altrove per la dimostrazione di TOTALE MANCANZA DI FIDUCIA nei confronti dell’autosalone, cosicché ESSERSI TOLTI di torno un “CLIENTE ROMPISCATOLE CHE VUOLE SAPERE TROPPO”

– Un altro tipo di modalità di frode iva è la “TRIANGOLAZIONE ESTERA” e/o  sulla Repubblica di San Marino (anch’essa sempre più utilizzata)

le auto (che si trovano principalmente in GERMANIA)  proposte dal rivenditore italiano sui vari siti di compravendita  vengono acquistata(“cartolarmente”) anche se transita direttamente dalla Germania sino al piazzale del rivenditore italiano attraverso delle società (cartiere) che si trovano all’estero (tipo Francia, Spagna, Bulgaria, Slovacchia, Cipro ecc) le quali quest’ultime acquistano l’auto che si trova in Germania. Una volta pagata la macchina al fornitore tedesco e ricevuta la fattura tedesca per esportazione (sempre al netto dell’IVA) essi commettono l’illecito modificando ed  intestando quella stessa fattura ad un soggetto privato (francese, bulgaro, spagnolo, slovacco ecc..) in modo che una volta effettuato questo illecito e alterando la documentazione dell’auto, procedono ad un NUOVA ESPORTAZIONE (verso l’Italia) in REGIME DEL MARGINE ITALIANO cosicché  fanno risultare che ANCHE l’IVA ESTERA è “RIMASTA INCISA” al soggetto privato francese o bulgaro o spagnolo o slovacco ecc (QUANDO INVECE NON è MAI STATA RIVERSATA nel paese comunitario della PRIMA ESPORTAZIONE in modo che il rivenditore si vede ricevere una “fattura” con “iva assolta “dalla società estera “CARTIERA” nel paese comunitario perché proveniente da un soggetto privato estero.

– Su San Marino fanno risultare che l’auto all’estero l’ha acquistata un privato residente nella repubblica di San Marino che immatricola l’auto a suo nome con targa SANMARINESE…..l’auto pochi giorni dopo viene radiata dal pubblico registro Sanmarinese per poter essere immatricolata in Italia.

– IN QUESTO SPECIFICO CASO la NUOVA pratica d’immatricolazione italiana NON PASSA PER L’AGENZIA DELLE ENTRATE ITALIANA! ma viene fatta “A SPORTELLO” in motorizzazione civile da un responsabile d’AGENZIA DI PRATICHE AUTO COMPIACENTE che immatricola quell’auto con targa italiana! il tutto EVADENDO L’IVA!con la complicità del rivenditore o dell’ importatore che gli conferisce l’incarico.

Un altro tipo di documentazione che SICURAMENTE VI Sarà STATA NEGATA DAL RIVENDITORE è la COPIA DEL “CENSIMENTO TELEMATICO all’ATTO dell’IMPORTAZIONE” cioè quel documento che attesta l’avvenuta COMUNICAZIONE al dipartimento dei trasporti che è  SUBORDINATO all’AGENZIA DELLE ENTRATE di CHI EFFETTIVAMENTE STA ACQUISTANDO LA MACCHINA ALL’ESTERO (molte viene fatto figurare il cliente finale  ignaro di tutto questo o dei prestanome) dove è inserito il TELAIO della macchina che sta ACQUISTANDO… anche questa documentazione ha un Numero di PROTOCOLLO che è possibile riscontrare in autonomia… quando vi verrà negato è perché è MANCANTE o Perché NON VI VUOLE ESSERE MOSTRATO! e state subendo una TRUFFA!

Un’azienda SERIA che NON HA NULLA da NASCONDERE oltre a fornirvi la copia della documentazione per TRASPARENZA e vostra TUTELA, deve risultare con la SUA ragione sociale e con la sua partita IVA SENZA STRANI RAGGIRI!

Posso immatricolare la macchina da solo nella mia agenzia di pratiche auto di fiducia sotto casa?

QUESTA è una domanda che sicuramente più volte avete posto ai rivenditori che trattano auto importate, ed il 100% delle volte sicuramente vi siete sentiti rispondere NO. (susseguito da spiegazioni che non stanno né in cielo né in terra… proprio perché l’auto fino ad intestazione avvenuta “DEVE RIMANERE NEL “CIRCUITO COMPIACENTE”)

Per noi  di PACE AUTOMOBILI la VERA trasparenza  è fondamentale…. Per questa ragione NON CI SONO SEGRETI tra noi e i nostri clienti , quindi possiamo fornire tutti i documenti della tua auto, incluso il pagamento F24 dell’IVA sul Telaio del tuo veicolo in modo che puoi immatricolare la tua auto da solo direttamente nella tua agenzia di pratiche auto di fiducia SOTTO CASA!

Articolo di giornale sequestro targhe:

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Molte volte le auto vengono intestate “con documentazione falsa” utilizzando il regime del margine IN MANIERA FRAUDOLENTA direttamente in capo all’ignaro cliente finale facendo risultare come se IL CLIENTE o il “PRESTANOME COMPIACENTE” FOSSE ANDATO DIRETTAMENTE in Germania ad acquistare l’auto,il quale poi si troverà costretto a dare delle spiegazioni alle autorità competenti.(Polizia,Guardia di Finanza)

Altre volte l’auto invece viene intestata ad un “Finto” Privato/Testa di Legno sempre “con documentazione falsa”  nel regime del margine IN MANIERA FRAUDOLENTA,certe volte questo primo intestatario che si presta a ciò è compiacente, alcune  volte invece è estraneo a tutto… dopodiché una volta immatricolata e quindi quando sono uscite le targhe con il libretto vengono effettuati i diversi tipi di passaggi di proprietà

1.(PASSAGGIO)      “FINTO PRIVATO” vende  a Società Cartiera  (mini passaggio)

2.(PASSAGGIO)      Società Cartiera vende a Broker / Intermediario (mini passaggio)

3.(PASSAGGIO)        Broker / Intermediario vende a Concessionario FINALE (mini passaggio)

4.(PASSAGGIO)       Autosalone FINALE vende a Cliente FINALE (passaggio pieno)

Quest’altro tipo di “meccanismo” serve agli autori della Filiera a “far ricadere” in capo al PRIMO Intestatario l’ILLECITO COMMESSO NELL’IMMATRICOLAZIONE dopodichè, l’auto verrà rivenduta subito(24/48 ore) con i diversi MINI PASSAGGI ai vari soggetti della filiera.  QUESTA E’ UNA STRATEGIA DOVE MOLTI AUTOSALONI TRUFFALDINI TUTT’OGGI PRESENTI(anche più di 15 anni), VANNO AVANTI CON QUESTO MECCANISMO “RODATO”“SCHERMATO/FILTRATO”.

Succede che mentre la vostra auto ordinata è arrivata e si trova nel piazzale dell’autosalone in ATTESA dell’immatricolazione italiana , SUBISCA DIVERSE INTESTAZIONI FRAUDOLENTE ITALIANE CON DIVERSI PASSAGGI DI PROPRIETÀ necessari per “OCCULTARE SEMPRE DI PIÙ” la compiacenza del rivenditore e la responsabilità dell’ILLECITO COMMESSO IN FASE DI IMMATRICOLAZIONE dai componenti della Filiera.

L’autosalone FINALE che utilizza anche quest’ultimo sistema RIESCE a FARLA FRANCA e perpetrare nella frode sostituendo di volta in volta i vari soggetti della filiera per molti anni… anche 10/15 o più… e si professano “LEADER del settore”.

Sappiamo di autosaloni che hanno presenze PLURI decennali e non hanno mai rilasciato ricevute dei pagamenti F24 IVA sulle auto di provenienza estera(è possibile LEGGERE I COMMENTI/ DEI CLIENTI RICEVUTI NEGLI ANNI DOVE NESSUNO MENZIONA DI AVER RICEVUTO UNO “STRACCIO” DI F24 IVA o direttamente dal rivenditore o per loro tramite…..praticamente hanno commercializzato MILIONI E MILIONI di euro NEGLI ANNI di autovetture estere senza avere mai richiesto al fornitore “DI TURNO” o rilasciato UN SOLO modello F24 IVA IMMATRICOLAZIONE ITALIANA sulle auto commercializzate, CONSOLIDANDO il sistema TRUFFALDINO

Per questo lo storico di un attività NON CONTA NULLA SPECIE DI FRONTE AGLI F24 IVA IMMATRICOLAZIONI delle AUTO di provenienza ESTERA(Germania) NEGATI! e MAI CONSEGNATI AI CLIENTI che hanno acquistato da quello stesso concessionario PRIMA DI VOI!

Anzi…molte volte questi autosaloni “SFRUTTANO” proprio la loro “storicità” per dare una “Parvenza di regolarità fiscale” comportamentale ed “AVVALORARE”ancora di più le loro teorie….. PUR DI VENDERE L’AUTO E INCASSARE GUADAGNI DERIVATI DALL’ IVA MAI VERSATA MA RIPARTITA) magari dicendovi……EH MA NOI SIAMO QUI DA 10/15 ANNI! gli altri? (SFRUTTANDO ABILMENTE FORNITORI COMPIACENTI PER EVADERE L’IVA)

Questo tipo di “procedimento” truffaldino vi implica sempre e comunque in una RESPONSABILITA’ SOLIDALE a dover dare delle spiegazioni alle autorità competenti perché a monte è stata effettuata un evasione e voi siete l’ANELLO FINALE DI UN MECCANISCO CHE SI PERFEZIONA NEL GIRO DI 1 – 2 MESI.(Acquisto/Ordine e Ritiro della nuova auto)

A rigore di logica….se una macchina si sà esattamente dove si trova nel CENTRO AUDI,BMW,MERCEDES,PORSCHE,ECC,ECC… che si trovi in Germania, piuttosto che in Francia, piuttosto che in Spagna,ECC,CHE SENSO HA per comprarla, affidarsi a DIVERSE SOCIETÀ’ DI FORNITORI,INTERMEDIARI,BROKER ecc.… PER COMPRARE QUELLA STESSA AUTO che verrà sottoposta A PIU’ FATTURAZIONI DOPPIE O TRIPLE O QUADRUPLE CON IL “RICARICO economico “DI OGNI “INTERPOSTO” SU OGNI FATTURAZIONE e MANTENERE comunque un prezzo “ALTAMENTE O ABBASTANZA CONCORRENZIALE DA GENERARE DELLE VENDITE??”  QUANDO INVECE potrei comprarla DIRETTAMENTE CON LA MIA CONCESSIONARIA ALLA FONTE senza tutti queste società INTERPOSTE?

La risposta viene da sè !!!

Se NON si paga l’IVA su quell’auto in Italia allora tutti gli INTERPOSTI hanno “UN SENSO“ (truffaldino) e servono  per “schermare” al fisco il concessionario ULTIMO(quello che troviamo ANCORA TUTT’OGGI sui portali online di vendita auto tipo: Autoscout24, Automobile.it, Subito.it, Quattroruote.it ecc…) dove andremo a fare l’acquisto e nonostante ci siano tutte queste società di mezzo che “prendono la loro parte” il PREZZO rimane COMUNQUE SIA più BASSO di quello potremmo praticare NOI di Pace Automobili.

Perché COMPRANDO quella STESSA AUTO(e NON un’altra identica o similare, LA STESSA!) comprandola noi DIRETTAMENTE SENZA INTERMEDIARI dallo stesso concessionario tedesco il cliente che acquista da noi la pagherà qualcosina in più,ma  avrà TUTTA una serie di CERTIFICAZIONI IVA con le quali NON AVRA’ MAI NESSUN TIPO DI PROBLEMA in quanto NESSUNO POTRA’ MAI ANDARGLI a RICHIEDERE L’IVA CHE NON è STATA VERSATA all’erario per suo conto o ESSERE COINVOLTO insieme ad altri clienti TRUFFATI in  UN PROCESSO PENALE per FRODE IVA nei confronti dello STATO per l’acquisto di un auto che per quando ci riguarda DEVE ESSERE la materializzazione di un proprio SOGNO e NON un INCUBO!

L’illecito viene commesso nel momento della PRIMA immatricolazione italiana!(ed infatti quando si va a fondo su chi si occupa dell’immatricolazione dell’auto cioè chi MATERIALMENTE presenta la pratica per conto del cliente FINALE il rivenditore dirà il “MIO FORNITORE e così via ad EFFETTO DOMINO”…. QUESTO “GIOCHETTO” si RIPERCUOTE sul CLIENTE anche SE VIENE ACQUISTATA CON PASSAGGIO DI PROPRIETA’ DALL’AUTOSALONE CHE SI SERVE DI QUESTO MECCANISMO! quindi di fatto anche PER TUTTI i CLIENTI FINALI che ne DIVERANNO INTESTATARI!

Alcuni rivenditori iniziano  a “scrivere” che rilasciano il pagamento f24IVA o l”ASSOLVIMENTO IVA”(che NON centra nulla con l’F24 IVA AUTO!) … il 95% delle auto che si acquistano in Europa(Germania) sono auto con IVA DETRAIBILE/ESPOSTA es. in Germania è al 19%;esse provengono da concessionari e non da privati(sono le nuove, le demo, le aziendali, le noleggio breve termine e la maggior parte sono PROPRIO AUTO CHE HANNO più DI 6 MESI /6 mila KM) e quindi L’IVA va sempre riversata in Italia all’agenzia delle entrate per immatricolarla LEGALMENTE A TUTELA DEL CLIENTE A MENO CHE NON “VENGA FATTA PASSARE in maniera ILLEGALE “modificando il cartaceo (LEGGI PUNTO 1) “FACENDOLA PASSARE COME “proveniente da un privato  e quindi i sistemi informatici dell’agenzia delle entrate in questo caso vengono ELUSI/INGANNATI!

Questi sono i particolari da tenere SEMPRE presenti:

Farsi dare al momento che l’auto arriva in sede il CENSIMENTO TELEMATICO della SOCIETà di AUTO che ha ACQUISTATO e PAGATO REALMENTE QUELL’ AUTO all’estero (es.Germania)

COPIA DOCUMENTI ESTERI dell’auto

Dichiarazione scritta dal concessionario che IMPORTA DIRETTAMENTE DA SEMPRE TUTTE le auto e che DA SEMPRE PAGA L’IVA SU TUTTE LE AUTO IMPORTATE (NOI di PACE AUTOMOBILI LO FACCIAMO

🙂

e lo SCRIVIAMO NERO SU BIANCO GIA’ NEL CONTRATTO!)

– Se DA SEMPRE PAGA L’F24 IVA su tutte le auto commercializzate  quindi non gli interessano STRATAGEMMI per “MISCHIARE LE FORNITURE per CONFONDERE le ACQUE” (e si potrebbe incappare in quelle fatte illegalmente….) FARSELO SCRIVERE NERO su BIANCO!

CHI NON AVRA’ NULLA DA NASCONDERE VI MOSTRERA’ IL TUTTO!!!

AL CONTRARIO… LA RISPOSTA VIENE DA SE…

RIPETIAMO CHE L’UNICO DOCUMENTO CHE VI TUTELA CON IL QUALE NON AVRETE MAI PROBLEMI DI NESSUN TIPO È L’F24 IVA PAGATO PURCHÉ CI SIA IL PROTOCOLLO TELEMATICO RISCONTRABILE ANCHE IN VOSTRA AUTONOMIA PRESSO QUALSIASI AGENZIA DELLE ENTRATE D’ITALIA CIOÈ ANCHE DELLA VOSTRA ZONA CON IL NUMERO DI TELAIO DELLA MACCHINA CHE COMPRATE!

Crediamo di aver DOCUMENTATO abbastanza con articoli di giornale presente on-line…..anche se abbiamo anche altri articoli con richiamate sentenze di tribunale…. che però potrebbero indurre in confusione il lettore che non è del settore in quanto si entra troppo nel tecnicismo.

GRAZIE PER LA LETTURA 🙂

PACE AUTOMOBILI – DA SEMPRE AUTO CON F24 IVA PAGATA