" GUIDA / VADEMECUM " AGGIORNATA AD OTTOBRE - 2019

PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE DEL CLIENTE FINALE ! del 10/2020

PREMESSA: Possiamo AFFERMARE e per questo lo scriviamo NERO SU BIANCO che NESSUN AZIENDA DI RIVENDITA AUTO che TRATTA o ha TRATTATO auto di PROVENIENZA ESTERA(Importazione) scrive come lo SCRIVIAMO NOI “NERO SU BIANCO” LA FRASE:

#DA SEMPRE F24 IVA PAGATA su OGNI AUTO VENDUTA AI NOSTRI CLIENTI!

è il “DA SEMPRE” che ci CONTRADDISTINGUE e FA LA DIFFERENZA nei confronti dei clienti sul NOSTRO CORRETTO OPERATO nel TEMPO a tutela DEI NOSTRI CLIENTI!

FRASE che viene SCRITTA ANCHE NEI NOSTRI CONTRATTI (provate a chiedere di farvela scrivere  sul contratto anche da altri rivenditori che “DA SEMPRE” PAGANO L’F24 IVA SULLE AUTO di provenienza tedesca commercializzate e che NE CONSEGNANO da SEMPRE LE RICEVUTE anche per “TRAMITE” dei loro fornitori italiani….DA SEMPRE…a TUTTI i CLIENTI che HANNO già ACQUISTATO PRIMA DI VOI! il resto delle scuse tipo: “è ma noi acquistavamo in Italia da diversi fornitori italiani che non erano in grado di darmi l’F24 IVA(nonostante si tratta sempre di auto d’origine di provenienza estera) rimangono CHIACCHIERE DA BAR che possono convincere solo chi non è del settore e non conosce i rischi ai quali si espone.

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PAROLA FONDAMENTALE ED IMPORTANTISSIMA! per CAPIRE LA CORRETTEZZA DOCUMENTATA del LECITO OPERATO DI UN AUTOSALONE nei confronti DEL CLIENTE FINALE che VIENE TUTELATO!

Come è normale…..tutti siamo alla ricerca del prezzo “PIU’ CONVENIENTE in base ai parametri che ricerchiamo per spendere il meno possibile ed è comprensibile……” in tutti i settori merceologici……… ma c’è da tenere BENE PRESENTE che l’AUTOMOBILE  è un BENE REGISTRATO con INTESTAZIONE e quando si configura una FRODE IVA alle SPALLE dell’ignaro cliente per gli ORGANI COMPETENTI è semplice RISALIRE ALL’INTESTATARIO FINALE della “filiera” per CHIEDERE L’IVA EVASA a monte DA ALTRI(che è stata “spartita” come GUADAGNO).

Come documentato  dai MIGLIAIA di articoli di giornali presenti online. (un conto è acquistare ad un OTTIMO PREZZO un conto è acquistare ad un prezzo IMPOSSIBILE

in quanto la matematica non è un opinione….. ma una SCIENZA ESATTA ed INCONTROVERTIBILE!)

quando il prezzo è troppo basso:

𝗼 è 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗘𝗩𝗔𝗦𝗔 𝗟’𝗜𝗩𝗔

𝗼 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗦𝗖𝗔𝗟𝗔𝗧𝗜 𝗶 𝗞𝗠 (può avvenire anche il MIX di questi primi 2 parametri)

𝗼 𝗡𝗢𝗡 𝗩𝗘𝗥𝗥𝗔’ 𝗠𝗔𝗜 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗘𝗚𝗡𝗔𝗧𝗔 𝗡𝗘𝗦𝗦𝗨𝗡𝗔 𝗠𝗔𝗖𝗖𝗛𝗜𝗡𝗔!

https://fb.watch/3IIXu_-QLs/ (clicca qui)

IL GRANDE IMBROGLIO DELLE AUTO USATE D’IMPORTAZIONE CON PIU’ DI 6 MESI di vita dalla 1 immatricolazione CHE VENGONO VENDUTE IN ITALIA IN FRODE IVA. (PIU’ DEL 95% DELLE AUTO CON PIU’ DI 6 MESI DI VITA E/O CON PIU’ DI 6 MILA CHILOMETRI CHE PROVENGONO DAI CENTRI UFFICIALI ESTERI(ES. GERMANIA) VENGONO RIVENDUTE IN ITALIA IN FRODE IVA ATTRAVERSO DEI MECCANISMI…..(FATECI CASO…I CONCESSIONARI/RIVENDITORI PLURIMARCHE CHE EFFETTUANO O PARTECIPANO A FRODI IVA PUBBLICIZZANO sui portali IN VENDITA SOLO AUTO(o per la MAGGIOR PARTE) CON IMMATRICOLAZIONI CON Più DI 6 MESI DI VITA compiuti O PROSSIME A COMPIERE i 6 MESI sia con “IVA ESPOSTA sia con IVA AL MARGINE” e SI CONCENTRANO TUTTI NELLA STESSA CITTA’ e provincia avendo i prezzi più bassi d’Italia perché evadono l’iva attraverso i loro fornitori compiacenti con false fatturazioni….)PERCHE’ SULLE AUTO NUOVE(quelle con MENO di 6 mesi di vita) LA NORMATIVA è MOLTO PIU’ RIGIDA DA “AGGIRARE “e non riuscendo ad aggirarla di fatto NON METTONO IN VENDITA sul loro parco auto vetture con MENO DI 6 MESI DI VITA dalla PRIMA IMMATRICOLAZIONE ESTERA…..CONCENTRANDOSI INVECE “SULL’USATO” che ha compiuto almeno i  6 MESI di vita pubblicizzandole come auto “usate” SENZA IVA ESPOSTA/DEDUCIBILE “SFRUTTANDO ILLECITAMENTE” la normativa italiana di acquisti tra “PRIVATI” EVADENDO L’IVA ripartendosela COME GUADAGNO NEL “LORO CIRCUITO COMPIACENTE”, quando invece se le operazioni fossero EFFETTUATE CORRETTAMENTE E LEGALMENTE il 95% delle auto che provengono dai CENTRI UFFICIALI(cioè di fatto rivenditori che HANNO UNA PARTITA IVA) HANNO IVA ESPOSTA/DEDUCIBILE come RISCONTRABILE anche dalle nostre auto e L’IVA DEVE ESSERE VERSATA IN ITALIA TRAMITE F24 IVA del quale bisogna averne la RICEVUTA.

PERCHE’ E’ IMPORTANTISSIMO AVERE L’F24 IVA PAGATA SULL’IMMATRICOLAZIONE DELL’AUTO!!!PURCHÉ’ SIA RISCONTRABILE IN AUTONOMIA DA CLIENTE STESSO TRAMITE NUMERO DI PROTOCOLLO TELEMATICO!!!(CHIUNQUE PUO’ FALSIFICARLO…)

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⚠ 𝐍𝐎𝐍 𝐄𝐒𝐈𝐒𝐓𝐄 𝐍𝐄𝐒𝐒𝐔𝐍 “𝐀𝐃𝐄𝐆𝐔𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐈𝐕𝐀” 𝐃𝐄𝐋 𝟑% 𝐎 𝐃𝐄𝐋 𝟔%! o altri tipi di adeguamenti che possono essere detti in altre percentuali…l’IVA VA PAGATA CON F24 ed è SEMPRE del 22% per INTERO! ⚠

(P.S.): 𝐈𝐍𝐅𝐎𝐑𝐌𝐀𝐓𝐈 DI QUANTO SCRITTO DI SEGUITO anche 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥’𝐚𝐠𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐏𝐑𝐀𝐓𝐈𝐂𝐇𝐄 𝐀𝐔𝐓𝐎 𝐯𝐢𝐜𝐢𝐧𝐨 𝐜𝐚𝐬𝐚, 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 un consulente al𝐥’𝐀𝐠𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐄𝐧𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞 più vicina o 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 un 𝐄𝐒𝐏𝐄𝐑𝐓𝐎 𝐓𝐑𝐈𝐁𝐔𝐓𝐀𝐑𝐈𝐒𝐓𝐀 in 𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚 di 𝐈𝐌𝐌𝐀𝐓𝐑𝐈𝐂𝐎𝐋𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐀𝐔𝐓𝐎,OLTRE CHE A DOCUMENTARTI SUI DIVERSI ARTICOLI DI GIORNALE PRESENTI online

Vi mettiamo di seguito, una serie di articoli riguardanti autosaloni che hanno commercializzato milioni e milioni di euro di auto SOPRATTUTTO USATE (KM0 con PIU’ di 6 MESI  di vita dalla 1°IMMATRICOLAZIONE,USATE o il classico usato aziendale 10/15/25mila km o PIU’) in EVASIONE IVA attraverso meccanismi fraudolenti e documentazione facilmente falsificata.

CLICCA QUI

Purtroppo ancora ad oggi (OTTOBRE 2020) è una prassi diffusissima in quanto viene sfruttata la normativa a “maglie larghe” sulle auto USATE presentate fraudolentemente come “acquisto da PRIVATO in regime del margine” all’Agenzia delle Entrate per “aggirare” il sistema.

https://www.ilsole24ore.com/art/importazioni-parallele-cliente-ripaga-l-iva-evasa-ACorIfo

https://www.ilsole24ore.com/art/lotta-all-evasione-mirino-carburanti-auto-estere-ed-efficienza-energetica-ACJmKEo

I settori dove avvengono più frequentemente le FRODI IVA come documentato dai migliaia di articoli presenti on line sono i carburanti, l’elettronica di consumo e le AUTO.

Mentre per i primi 2 (carburanti ed elettronica) essendo materiali di “CONSUMO” è difficile andare a reperire il consumatore finale, per le AUTO essendo un bene con INTESTAZIONE è facilissimo rintracciare l’intestatario finale al quale RICHIEDERE L’IVA EVASA A MONTE.

QUANDO ACQUISTARE UN AUTO PUO’ COMPORTARE SERI PROBLEMI AL CLIENTE FINALE (CLICCA)

L’unico documento che tutela da un eventuale SEQUESTRO dell’auto,del libretto di circolazione con le targhe è la ricevuta di pagamento EFFETTUATA CON F24 IVA SULL’ IMMATRICOLAZIONE ITALIANA con il  numero di telaio dell’auto acquistata con il quale non avrete MAI NESSUN TIPO DI PROBLEMA! Documento che NON sarà in grado di fornirvi chi effettua e/o partecipa ad una evasione.

Molti autosaloni TUTT’ORA PRESENTI ONLINE (AUTOSCOUT24,SUBITO.IT,QUATTRORUOTE ecc.)ed anche con STORICO AZIENDALE si sono serviti PER ANNI  da fornitori italiani fraudolenti(“IMPORTATORI”) in modo da praticare prezzi di vendita “allettanti” (O QUASI allettanti per NON essere scoperti e rimanere in “PENOMBRA”) in vere e proprie FRODI

Vi facciamo alcuni esempi di come molti autosaloni  sono riusciti a vendere migliaia e migliaia di auto negli anni in FRODE Iva e non essere mai stati toccati direttamente perché “SCHERMATI” da altre società, mentre al cliente finale è stata richiesta L’IVA EVASA E TRATTENUTA COME GUADAGNO DA ALTRI!

Il concessionario finale che si trova su AUTOSCOUT24 si serve per acquistare l’auto all’estero, di una “filiera” di PIU’ Fornitori – Broker – Importatori italiani fraudolenti – società che commettono una FRODE IVA sulla vettura.

Questo è uno degli schemi di “FILIERA” più comunemente utilizzati:

1.Società CARTIERA IMPORTATRICE:

L’auto che si trova pubblicizzata sui portali di vendita d’auto esteri, che può essere di qualsiasi marca ma principalmente AUDI ,BMW,MERCEDES,JEEP,JAGUAR,LAND,ROVER, PORSCHE VOLKSWAGEN,SMART ECC., esteri (es.Germania)viene acquistata  da una società italiana che SI PUO’ rivelare una “CARTIERA”(ma non è detto che sia una vera e propria cartiera perché le soglie di punibilità PENALI partono da 250.000 euro di evasione iva quindi potrebbe essere anche un attività che potrebbe dichiararsi ed “apparire” la PIU’ SERIA DEL MONDO) al NETTO D’IVA (cioè senza iva del paese dove viene acquistata es.in Germania è al 19%)…., codesta società non ha ne una struttura patrimoniale, ne una sede reale, ne un piazzale con auto, ne capacità economiche praticamente molte volte può essere solo un ufficio o una stanza con un computer ed una stampante nonostante FATTURI MILIONI DI EURO in poco tempo, e si trova molto spesso dietro a società importatrici,importatori,intermediari o colo che dicono che fanno importazione “ma ACQUISTANO in Italia con FATTURA italiana”

NON tiene scritture contabili,NON fa nessun tipo di versamento all’ERARIO praticamente emette solo fatture verso broker e o pseudo importatori e si “SCORDA in PRIMIS” VOLUTAMENTE di effettuare il PAGAMENTO IVA F24 sull’immatricolazione dell’auto tramite F24 IVA,in quanto acquistando al NETTO D’IVA come regolamentato  per “operazioni intracomunitarie” si intendono, innanzitutto, gli acquisti e le cessioni di beni, che intercorrono tra soggetti passivi Iva appartenenti a diversi Stati membri dell’Unione europea.

Si tratta di operazioni di vendita che risultano territorialmente “non imponibili” nel Paese del cedente, per essere invece assoggettate ad Iva da parte del cessionario, nel Paese di destinazione dei beni. La normativa di riferimento è il D.L. n. 331/93 che recepisce numerosi articoli sparsi nella Dir. 2006/112/CE, artt. 2, 3, 4, 9, 17, 20 e s., 33, 34, 40, 67 e s., 138 e s., 154 e s., 162 e s., 172 e s., 199 e s., ecc.

In parole semplici di fatto una volta che si richiede l’immatricolazione italiana per un veicolo proveniente dall’estero se si vuole percorrere la STRADA LECITA E LEGALE bisogna versare l’IVA DOVUTA in quanto non pagata inizialmente(PERCHE ACQUISTATA AL NETTO d’IVA nel paese dell’UE) e questo E’ VALIDO SOPRATTUTTO SULLE AUTO CON PIù DI 6 MESI DI VITA E PIù DI 6000 KM dove la normativa VIENE AGGIRATA PIù FREQUENTEMENTE ed ha più FALLE!!!(dove molti rivenditori per “CONFONDERE IL CLIENTE”e RIBALTARE gli dicono che l’iva non è dovuta perché “usata”.(più di 6 mesi/6 mila km)…..NON E’ PROPRIO COSI’ E LO VEDREMO DI SEGUITO…..LA CARTIERA o SOCIETà che IMPORTA CHE ACQUISTA AL NETTO dall’estero(come regolamentato per legge) COMMETTE L’ILLECITO SOLO NEL MOMENTO in cui all’ATTO DELL’IMMATRICOLAZIONE ITALIANA correlata alla PRIMA CESSIONE INTERNA presenta la fattura d’Acquisto tedesca estera CARTACEA (Perché IN EUROPA SOLO l’Italia e il Portogallo hanno obbligo di fattura elettronica tutti gli altri ANCORA nel 2020 UTILIZZANO IL CARTACEO) di quell’ auto “MODIFICATA” andando ad inserire nell’intestazione del ricevente il nome di un privato qualunque(prestanome testa di legno o il cliente finale) quando invece era destinata ad una società.

INOLTRE viene modificata la dicitura del prezzo: da NETTO SENZA IVA, a prezzo LORDO CON IVA AL MARGINE. ECCO QUI che viene presentata in motorizzazione(tramite agenzia di pratiche auto) e conseguentemente all’agenzia delle entrate una fattura oltre ad documentazione FALSA che però non può essere controllata IMMEDIATAMENTE dalla stessa perché NON HA I SISTEMI PER RISCONTRARE nel giro di 30gg(tempi massimi dichiarati per lavorare le pratiche d’immatricolazione di veicoli provenienti dall’estero) LA VERIDICITA’ DI QUELLA FATTURA DI COME E’ STATA EMESSA REALMENTE IN ORGINE ALL’ESTERO  e per questo procede all’immatricolazione sulla base di “AUTOCERTIFICAZIONI” false presentate dal richiedente.

QUANDO POI a distanza di qualche anno l’AGENZIA DELLE DOGANE tramite controlli incrociati o sul cliente finale, o sul rivenditore tedesco, o sulla cartiera, o sull’importatore, o sull’autosalone finale, o sull’agenzia di pratiche auto che ha curato l’immatricolazione verifica tramite dati VIES (Il V.I.E.S. è un sistema di scambio di informazioni tra paesi membri della Comunità Europea istituto al fine di consentire una corretta fiscalità) le operazioni avvenute saranno SARANNO MAL DI PANCIA PER TUTTI di ogni genere.

Perché L’IVA è in conformità all’articolo 205 Direttiva 2006/112/CE, in base al quale gli Stati membri possono stabilire che una persona diversa dal debitore dell’imposta sia responsabile IN SOLIDO per il versamento dell’imposta, si dispone che il cessionario, soggetto agli adempimenti previsti dal decreto Iva, è solidalmente obbligato al pagamento dell’Iva qualora il cedente non versi all’Erario l’imposta relativa ai beni venduti.

In attuazione del primo comma del citato articolo 60-bis D.P.R. 633/1972, la responsabilità solidale opera esclusivamente per i beni specificamente individuati dal D.M. 22.12.2005, come integrato dal D.M. 31.10.2012, vale a dire per:

gli autoveicoli, motoveicoli, rimorchi;

i prodotti di telefonia e loro accessori;

i personal computer, componenti e accessori;

gli pneumatici nuovi di gomma, nonché gli pneumatici rigenerati o usati di gomma e le gomme piene o semipiene, battistrada per pneumatici e protettori (“flaps”).

Tali disposizioni, in luogo del disconoscimento della detrazione “a monte”, prevedono l’obbligo autonomo di pagare quanto dovuto all’anello finale e non versato dal cedente.

2. Società di Broker ,Intermediario,Importatore  cosiddetta società filtro o “cuscinetto” – “Buffer”:

Anche se la figura della società di broker,intermediario-importatore, non è fondamentale per l’effettuazione della frode ;essa nei meccanismi più complessi viene utilizzata come ulteriore “scudo” a favore del concessionario finale sia per dare un valore aggiunto al “sistema”, sia  per contrastare i controlli(avendo un altro soggetto da controllare che fa da “campanello d’allarme”)oltre che “costruire addosso” al concessionario finale “la parvenza della regolarità” che sfrutta questo sistema per coprire ciò che avviene A MONTE prima di lui del quale dirà di non sapere nulla……questa figura della società di broker/intermediario TIENE “un minimo” di scritture contabili(per essere credibile), ha una piccola sede(per essere credibile), può avere 1 segretaria, ha una “credibile” struttura aziendale funzionante, ma anch’esso COME IL SUO FORNITORE CARTIERA si  “SCORDA ” di farsi dare  l’F24 IVA dell’IMMATRICOLAZIONE AUTO ESTERA RISCONTRABILE CON IL PROTOCOLLO TELEMATICO che ha acquistato dalla CARTIERA società importatrice perché sa’ che NON ESISTE NESSUN F24 iva VERITIERO (riscontrabile TRAMITE PROTOCOLLO TELEMATICO IN AGENZIA DELLE ENTRATE)

3. Autosalone Finale:

E’ il concessionario che contattiamo su Autoscout 24,su Subito.it o su Automobile.it o su altri portali di auto perché abbiamo visto la sua inserzione che ci interessa e ci dice che la macchina è in Germania e bisogna farla arrivare in sede OPPURE CHE E’ GIA’ IN SEDE che proviene dal centro ufficiale tedesco di turno MA ANCORA DA IMMATRICOLARE…..(e qui è da SOFFERMARSI…)

Esso si serve  della società di  Broker/Intermediario(al punto 2.) il quale a sua volta si serve della  società CARTIERA(al punto 1.LEGGERE BENE) per acquistare l’auto ed è a conoscenza della frode che verrà effettuata per acquistare l’auto in quanto già conosce “tutti i costi dei suoi INTERPOSTI”.

Esso ci fa il prezzo finito comprensivo di tutte le spese(MOLTE VOLTE VIENE UTILIZZATA LA STRADA DEL PASSAGGIO DI PROPRIETA’ (su auto che potrebbero essere immatricolate direttamente all’intestatario se le cose fossero fatte in maniera LEGALE)CREDENDO DI FAR RICADERE L’ILLECITO IN CAPO SOLO AL PRIMO INSTESTATARIO con loro COMPLICE COSI’ da FARLA FRANCA VERSO L’ERARIO e facendo credere AL CLIENTE FINALE DI STARE TRANQUILLO( e quando poi gli viene chiesto se rilascia la copia dell’F24 IVA sull’immatricolazione italiana anche quest’ultimo ha un improvviso “VUOTO DI MEMORIA” oppure ci risponde inventando le più fantomatiche scuse,del tipo……..

Le auto noi la compriamo da diversi Fornitori/Broker/Intermediari/Importatori italiani presenti “DA TANTI ANNI” in varie zone d’italia,gli adempimenti dove previsti vengono fatti da loro,TU cliente compri un auto GIà ITALIANA con TARGHE ITALIANE ATTACCATE con un classico PASSAGGIO di PROPRIETA’

– FALSO! non verseranno mai nessun f24iva, le auto vengono comprate attraverso cartiere che immatricoleranno in maniera fraudolenta la vostra auto! IL PASSAGGIO NON VI TUTELA ANZI!serve per occultare ancora più ARTIFICIOSAMENTE L’EVASIONE IVA SUL TELAIO  e Dovrebbe essere UN CAMAPANELLO D’ ALLARME SPECIE SU AUTO ANCORA DA “ITALIANIZZARE”

“L’F24 IVA viene pagato insieme a tutte le altre auto che acquistiamo quindi non possiamo risalire alla singola auto”

FALSO! ogni singola auto ha un TELAIO e la quota IVA DA VERSARE va PAGATA SEMPRE SINGOLARMENTE SU OGNI SINGOLA AUTO!(esempio di un f24 iva pagato SU PIU’ auto insieme che vendute ai nostri clienti)

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“non possiamo chiedere l’f24 al nostro fornitore altrimenti….. lei caro cliente  finale, risalirebbe a quanto è stata pagata la macchina e il guadagno ricaricato sopra…”

-FALSO! L’IVA in italia viene pagata all’agenzia delle entrate sul PREZZO DI VENDITA fatto al cliente finale e quindi è IMPOSSIBILE risalire al prezzo d’acquisto tramite la ricevuta pagata dell’F24 IVA pagata in italia! inoltre se NOI di PACE AUTOMOBILI NON ABBIAMO NESSUN TIPO DI PROBLEMA a RILASCIARLO su TUTTE le nostre auto DA SEMPRE per TRASPARENZA chi NON lo farà avrà qualcosa da NASCONDERE CHE VA CONTRO I SUOI Interessi ECONOMICI PER PAURA DI ESSERE SCOPERTO e far FINIRE I SUOI ALTISSIMI INTROITI a DISCAPITO del malcapitato cliente FINALE al quale poi andranno a richiedere L’IVA EVASA sul telaio!

(LEGGI QUI)

“stia tranquillo caro cliente! se non viene pagata l’iva non verrà MAI immatricolata l’auto dalla motorizzazione!”

-FALSO le macchine vengono immatricolate in MANIERA FRAUDOLENTA ANCHE SENZA PAGARE L’IVA e ricadrà poi tutto in capo al cliente finale(anche se acquistata con REGOLARE passaggio di proprietà PERCHE’ A MONTE è stata effettuata la frode IVA in quanto l’IVA è “SOLIDALE”(LEGGERE BENE IL PUNTO 1!)

Il vincolo di responsabilità solidale del cessionario non richiede l’avvio di un’attività di accertamento nei confronti del cessionario, quindi di fatto viene richiesta all’ultimo intestatario che è il componente finale di un meccanismo di FRODE IVA allo stato.

“MA queste caro cliente succedevano PRIMA! anni fa! Adesso con la fattura ELETTRONICA e’ tutto CAMBIATO! controllano subito che è tutto ok perché la fattura va direttamente all’agenzia delle entrate e quindi non c’e’ bisogno di ricevute dell’F24 IVA pagata sul telaio della macchina.

-ASSOLUTAMENTE FALSO!

LA FATTURA ITALIANA VA ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE TRAMITE l’SID ,quella INIZIALE cartacea ESTERA ARTEFATTA a dovere non viene controllata dai sistemi ma deve essere riscontrata manualmente tramite “VERIFICA MANUALE”

𝐂𝐇𝐈𝐔𝐍𝐐𝐔𝐄 con una PARTITA IVA in può emettere “DIVERSI TIPI” di fatture illecite A PIACIMENTO (con iva deducubile o con iva al margine ❗❗

Non è LA FATTURA rilasciata dal rivenditore italiano o dal suo fornitore italiano che determina se l’IVA sul TELAIO CON F24 della macchina è STATA PAGATA o MENO! Sono 2 cose BEN DISTINTE e SEPARATE!

– leggi qui (clicca)

….. un cliente NON esperto del settore CEDE al concessionario, si affida perché magari ha letto qualche recensione qua e la e ha visto che l’attività è in piedi da diversi anni….. Il cliente più informato invece INSISTE chiedendo se una copia è possibile comunque sia  averla ………. e lì di nuovo ancora scuse più fantasiose da parte del RIVENDITORE……. o addirittura per alcuni l’INVITO a cercare l’auto altrove per la dimostrazione di TOTALE MANCANZA DI FIDUCIA nei confronti dell’autosalone,cosicché essersi tolti un “CLIENTE ROMPISCATOLE CHE VUOLE SAPERE TROPPO”

Un altro tipo di documentazione che SICURAMENTE VI Sarà STATA NEGATA DAL RIVENDITORE è la COPIA DEL “CENSIMENTO TELEMATICO all’ATTO dell’IMPORTAZIONE” cioè quel documento che attesta l’avvenuta COMUNICAZIONE al dipartimento dei trasporti che è SUBORDINATO all’AGENZIA DELLE ENTRATE di CHI EFFETTIVAMENTE STA ACQUISTANDO LA MACCHINA ALL’ESTERO(molte viene fatto figurare il cliente finale  ignaro di tutto o dei prestanome) dove è inserito il TELAIO della macchina che state ACQUISTANDO……anche questa documentazione ha un Numero di PROTOCOLLO che è possibile riscontrare in autonomia……quando vi verrà negato è perché  è MANCANTE o Perché NON VI VUOLE ESSERE MOSTRATO!

Un azienda SERIA che NON HA NULLA da NASCONDERE oltre a fornirivi la copia della documentazione per TRASPARENZA e vostra TUTELA,deve risultare con la SUA ragione sociale e con la sua partita IVA SENZA STRANI RAGGIRI !

Posso immatricolare la macchina da solo nella mia agenzia di pratiche auto di fiducia sotto casa?

QUESTA è una domanda che sicuramente più volte avete posto ai rivenditori che trattano auto importate,e il 100% delle volte sicuramente vi siete sentiti rispondere NO. (susseguito da spiegazioni che non stanno ne in cielo ne in terra ….proprio perché l’auto fino ad intestazione avvenuta “DEVE RIMANERE NEL “CIRCUITO COMPIACENTE”)

Per noi  di PACE AUTOMOBILI la VERA trasparenza  è fondamentale…. Per questa ragione NON CI SONO SEGRETI tra noi e i nostri clienti , quindi possiamo fornire tutti i documenti della tua auto, incluso il pagamento F24 dell’IVA sul Telaio del tuo veicolo in modo che puoi immatricolare la tua auto da solo direttamente nella tua agenzia di pratiche auto di fiducia SOTTO CASA!

Articolo di giornale sequestro targhe: clicca qui !

Molte volte le auto vengono intestate “con documentazione falsa” utilizzando il regime del margine IN MANIERA FRAUDOLENTA direttamente in capo all’ignaro cliente finale facendo risultare come se IL CLIENTE o il “PRESTANOME COMPIACENTE” FOSSE ANDATO DIRETTAMENTE in Germania ad acquistare l’auto,il quale poi si troverà costretto a dare delle spiegazioni alle autorità competenti.(Polizia,Guardia di Finanza)

Altre volte l’auto invece viene intestata ad un “Finto” Privato/Testa di Legno sempre “con documentazione falsa”  nel regime del margine IN MANIERA FRAUDOLENTA,certe volte volte questo primo intestatario che si presta a ciò è compiacente, alcune  volte invece è estraneo a tutto………dopodiché una volta immatricolata e quindi quando sono uscite le targhe con il libretto vengono effettuati i diversi passaggi di proprietà

1 .      “FINTO PRIVATO” vende  a Società Cartiera (mini passaggio)

2.      Società Cartiera vende a Broker / Intermediario (mini passaggio)

3.        Broker / Intermediario vende a Concessionario FINALE (mini passaggio)

4.       Autosalone FINALE vende a Cliente FINALE (passaggio pieno)

Quest’altro tipo di “meccanismo” serve agli autori della Filiera a “far ricadere” in capo al PRIMO Intestatario l’ILLECITO COMMESSO NELL’IMMATRICOLAZIONE dopodichè, l’auto verrà rivenduta subito(24/48 ore) con i diversi MINI PASSAGGI ai vari soggetti della filiera.  QUESTA E’ UNA STRATEGIA DOVE MOLTI AUTOSALONI TRUFFALDINI TUTT’OGGI PRESENTI, VANNO AVANTI DA ANNI CON QUESTO MECCANISMO “SCHERMATO/FILTRATO”.

Succede che mentre la vostra auto ordinata è nell’autosalone in ATTESA dell’immatricolazione italiana nel piazzale del rivenditore italiano, SUBISCA DIVERSE INTESTAZIONI FRAUDOLENTE ITALIANE CON DIVERSI PASSAGGI DI PROPRIETÀ necessari per “OCCULTARE SEMPRE DI PIÙ’” la compiacenza del rivenditore e la responsabilità dell’ILLECITO COMMESSO IN FASE DI IMMATRICOLAZIONE dai componenti della Filiera.

L’autosalone FINALE che utilizza anche quest’ultimo sistema RIESCE a FARLA FRANCA e perpetrare nella frode sostituendo di volta in volta i vari soggetti della filiera per molti anni……..anche 10/15 o più…….. si professano “LEADER del settore”.

Sappiamo di autosaloni che hanno presenze PLURI decennali e non hanno mai rilasciato ricevute dei pagamenti F24 IVA sulle auto di provenienza estera(è possibile LEGGERE I COMMENTI/ DEI CLIENTI RICEVUTI NEGLI ANNI DOVE NESSUNO MENZIONA DI AVER RICEVUTO UNO “STRACCIO” DI F24 IVA o direttamente dal rivenditore o per loro tramite…..praticamente hanno commercializzato MILIONI E MILIONI di euro NEGLI ANNI di autovetture estere senza avere mai richiesto al fornitore “DI TURNO” o rilasciato UN SOLO modello F24 IVA IMMATRICOLAZIONE ITALIANA sulle auto commercializzate, CONSOLIDANDO il sistema TRUFFALDINO

Per questo lo storico di un attività NON CONTA NULLA SOPRATTUTTO SE COLLEGATO AD UN F24 IVA IMMATRICOLAZIONE AUTO ESTERA NEGATO!

Anzi…molte volte questi autosaloni “SFRUTTANO” proprio la loro “storicità” per dare una “Parvenza di regolarità fiscale” comportamentale ed “AVVALORARE”ancora di più le loro teorie….. PUR DI VENDERE L’AUTO E INCASSARE GUADAGNI DERIVATI DALL’ IVA NON VERSATA MA RIPARTITA) magari dicendovi……EH MA NOI SIAMO QUI DA 10/15 ANNI! gli altri? (SFRUTTANDO ABILMENTE FORNITORI COMPIACENTI PER EVADERE L’IVA)

Questo tipo di “procedimento” truffaldino vi implica sempre e comunque in una RESPONSABILITA’ SOLIDALE a dover dare delle spiegazioni alle autorità competenti perché a monte è stata effettuata un evasione e voi siete l’ANELLO FINALE DI UN MECCANISCO CHE SI PERFEZIONA NEL GIRO DI 1 – 2 MESI.(Acquisto/Ordine e Ritiro della nuova auto)

A rigor di logica….se una macchina si sà esattamente dove si trova nel CENTRO AUDI,BMW,MERCEDES,PORSCHE,ECC,ECC…… che si trovi in Germania,piuttosto che in Francia,piuttosto che in Spagna,ECC,CHE SENSO HA per comprarla, affidarsi a più SOCIETÀ’ DI FORNITORI,INTERMEDIARI,BROKER ecc….ecc…. PER COMPRARE QUELLA STESSA AUTO CHE Verrà SOTTOPOSTA A Più FATTURAZIONI DOPPIE O TRIPLE O QUADRUPLE CON IL RICARICO DI OGNI “INTERPOSTO” SU OGNI FATTURAZIONE e MANTENERE comunque un prezzo “ALTAMENTE O ABBASTANZA CONCORRENZIALE DA GENERARE DELLE VENDITE” di QUANDO INVECE POSSO COMPRARLA DIRETTAMENTE CON LA MIA CONCESSIONARIA ALLA FONTE?

La risposta viene da sè……

L’illecito viene commesso nel momento della PRIMA immatricolazione italiana!(ed infatti quando si va a fondo su chi si occupa dell’immatricolazione dell’auto cioè chi MATERIALMENTE presenta la pratica per conto del cliente FINALE il rivenditore dirà il “MIO FORNITORE e così via ad EFFETTO DOMINO”…. QUESTO “GIOCHETTO”si RIPERCUOTE sul CLIENTE anche SE VIENE ACQUISTATA CON PASSAGGIO DI PROPRIETA’ DALL’AUTOSALONE CHE SI SERVE DI QUESTO MECCANISMO! quindi di fatto anche PER TUTTI i CLIENTI FINALI che ne DIVERANNO INTESTATARI!

Alcuni rivenditori iniziano  a “scrivere” che rilasciano il pagamento f24IVA o l”ASSOLVIMENTO IVA”(che NON centra nulla con l’F24 IVA AUTO!) … il 99% delle auto che si acquistano in Europa(Germania) sono auto con IVA DETRAIBILE/ESPOSTA in Germania è al 19% ora è al 16%(fino al 31.12.2020 per il CORONAVIRUS) perché provengono da concessionari e non da privati(sono le nuove,le demo,le aziendali,le noleggio breve termine e la maggior parte sono PROPRIO AUTO CHE HANNO PIù DI 6 MESI /6 mila KM) e quindi L’IVA va sempre riversata in Italia all’agenzia delle entrate per immatricolarla LEGALMENTE A TUTELA DEL CLIENTE A MENO CHE NON “VENGA FATTA PASSARE in maniera ILLEGALE”modificando il cartaceo (LEGGI PUNTO 1) “FACENDOLA PASSARE COME”proveniente da un privato  e quindi i sistemi informatici dell’agenzia delle entrate in questo caso vengono ELUSI/INGANNATI!

Questi sono i particolari da tenere SEMPRE presenti:

Farsi dare al momento che l’auto arriva in sede il CENSIMENTO TELEMATICO della SOCIETà di AUTO che ha ACQUISTATO e PAGATO REALMENTE QUELL’ AUTO all’estero (es.Germania)

COPIA DOCUMENTI ESTERI dell’auto

Dichiarazione dal concessionario che IMPORTA DIRETTAMENTE TUTTE le auto e che DA SEMPRE PAGA L’IVA SU TUTTE LE AUTO IMPORTATE (NOI di PACE AUTOMOBILI LO FACCIAMO 🙂 e lo SCRIVIAMO NERO SU BIANCO NEL CONTRATTO)

Se DA SEMPRE PAGA L’F24 IVA su tutte le auto commercializzate  quindi non gli interessano STRATAGEMMI per “MISCHIARE LE FORNITURE per CONFONDERE le ACQUE” di auto (e si potrebbe incappare in quelle fatte illegalmente….) FARSELO SCRIVERE NERO su BIANCO!

CHI NON AVRA’ NULLA DA NASCONDERE VI MOSTRERA’ IL TUTTO!!!

AL CONTRARIO……..LA RISPOSTA VIENE DA SOLA……

RIPETIAMO CHE L’UNICO DOCUMENTO CHE VI TUTELA CON IL QUALE NON AVRETE MAI PROBLEMI DI NESSUN TIPO E’ L’F24 IVA PAGATO PURCHè CI SIA IL PROTOCOLLO TELEMATICO RISCONTRABILE ANCHE IN VOSTRA AUTONOMIA ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE DELLA VOSTRA ZONA CON IL NUMERO DI TELAIO DELLA VOSTRA MACCHINA!

Crediamo di aver DOCUMENTATO abbastanza con articoli di giornale presente on-line…..anche se abbiamo anche altri articoli con richiamate sentenze di tribunale…. che però potrebbero indurre in confusione il lettore che non è del settore in quanto si entra nel tecnicismo.

GRAZIE PER LA LETTURA